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Una piccola biografia di Miky

​​Piero De Micheli in arte Barry, poi Micky Micheli, nasce a Como il 25 gennaio 1959. Diplomatosi perito elettronico, si iscrive a Giurisprudenza presso l'Università Statale di Milano, ma la sua passione è quella di fare il dj, l'imitatore e il presentatore:​​

"Correva l'anno 1976 e come ascoltatore mi innamorai di Radio Milano International, ​

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i miei "miti" erano Leonardo (Leopardo), Gigio D'Ambrosio e Gerry Bruno. Siccome "scanalavo" ed ascoltavo con attenzione anche le altre emittenti, scoprii anche Radio Stramilano, in particolare seguivo i giochi di Eraldo Zegna e le trasmissioni di Nini Turconi.  La passione per la radiofonia nacque dal grande amore che ho da sempre per la musica a tutto tondo e dallo stimolo di un compagno di studi delle medie inferiori che mi procurò il primo provino a Europa Radio, provino sostenuto con Popi Bonnici poi diventato regista e responsabile dell’offerta sportiva dei Mediaset (allora Telemilano 58).  Piero usa il nome d'arte di Barry ed esordisce a Europa Radio nel 1976: "il titolare era Sergio Leotta, io conducevo un programma musicale dalle 11 all'una di notte, poi dalle dieci a mezzanotte, mi ricordo di un ragazzo che trasmetteva prima di me, che era un patito dei Doors".  Quindi il passaggio a Radio Super Star: "qui facevo un programma serale dalle 21 alle 23, con molta disco-music, e conducevo la HOT 50, ossia i 50 pezzi più trasmessi in radio.

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Nel 1978 Piero, sempre con il nome

di Barry, passa Superradio, emittente di Corsico. "Mitico è stato anche il periodo di Superradio, ricordo che facevo la regia al programma in milanese condotto dal Ruspa, e che conducevo la top 40 e LA BOTTEGA DEL CAFFE', programma serale di dediche.  Le radio allora erano tutte una fucina di creatività, di improvvisazione, di freschezza,  questo mix rappresentava il “carburante” con cui ​conquistare gli ascoltatori, oggi tutto questo si è perso, trasmissioni professionalmente ineccepibili ma prive di emozione, senza entusiasmo, piatte e a volte troppo volgari."​

Nel 1978 il passaggio a Radio Stramilano 102: "è stata la mia prima radio del capoluogo, fu un indubbio salto di qualità, curai del programma A CA TUA di Francesco, poi feci la conduzione di programmi di intrattenimento. A Stramilano lavorai dal 1978 al 1980, sostiuii Ser Biss nella fascia oraria 21 e 22, poi passai alla conduzione di DOMENICA CON STRAMILANO in coppia con Benny. Nel 1980 passai a Radio Press Panda dove cambiai il nome d'arte da Barry a Micky Micheli e dove proposi Play Pandiglio trasmissione di intrattenimento, con indimenticabile gioco a premi: al vincitore andava in premio una stilografica modulare con il logo della radio. Sempre per Radio Press Panda Micheli cura la regia del programma sportivo condotto dall’allora esordiente Bruno Longhi."​

Dal 1982 al 1985 Micky lavora a Radio Superstar International, emittente fondata da Franco Oliani dei negozi Blu Bassetti, emittente per la quale conduce il contenitore del mattino: PARLIAMONE ASSIEME, L'AVVOCATO RISPONDE e NILDE LA CARTOMANTE, un tipico contenitore di rubriche.  Quindi il passaggio in tv: Micheli conduce varie trasmissioni promozionali su Rete A, Canale 6, Sei Milano, Top 43.  Micky ha fatto diverse telepromozioni: "in particolare tappeti, affari d'oro e molti spot per Giorgio Aiazzone" Sempre in tv Ivano ha partecipato al programma di TeleLombardia SPECIALE DJ e ad alcuni programmi di Telecity condotti da Dino Crocco.​

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